La dieta del gene della magrezza

Mangiare liberamente e non ingrassare è il sogno di chi combatte per il peso forma.

Uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Cell ha esaminato un campione di 47.000 persone ed ha individuato una porzione del DNA che gioca un ruolo centrale nella regolazione del dispendio energetico.

Secondo questo studio, il gene in questione potrebbe svolgere un ruolo centrale nell’aumento di peso: basterebbe “spegnerlo” , cioè inibirlo, per rimanere magri! Ma, prima che tutto ciò sia possibile, saranno necessarie ulteriore ricerche: in un domani non lontano, regolando l’espressione dei geni, si potrà promuovere il metabolismo.

Questo insieme di geni Sirt, che potrebbero essere stimolati da alcuni alimenti particolari, sono al centro di molte diete: la più famosa, a cui danno il nome, è la dieta Sirt, seguita da personaggi famosi che sono notevolmente dimagriti con un notevole eco tra i media.

I ricercatori hanno capito presto gli effetti dei cibi Sirt sul metabolismo: questi alimenti non solo possono attivare il consumo dei grassi, ma promuovono anche la crescita e la riparazione muscolare. Con tanto di conseguenze: “Più avete muscoli – dicono gli esperti di tali diete – più bruciate energie, anche quando siete a riposo. Con una dieta normale invece quando dimagrite perdete grasso e quindi il vostro metabolismo rallenta”.

In estrema sintesi, gli alimenti Sirt imitano gli effetti del digiuno e dell’attività fisica: bruciano i grassi, aumentano la massa muscolare e migliorano le condizioni generali dell’organismo.

Cosa sono i cibi Sirt

I cibi Sirt vengono consumati da sempre: il cacao degli indiani d’America, l’alimentazione indiana ricca di curcuma, la predilezione giapponese per il tè verde, senza dimenticare l’olio extravergine di oliva, alla base della dieta mediterranea. La dieta Sirt riunisce tutti questi ingredienti per creare un regime ideale per restare in forma e dimagrire. Quando mangiamo questi prodotti, i loro polifenoli attivano delle sostanze chiamate sirtuine, che riproducono gli effetti della restrizione calorica e dell’attività fisica.

I cibi che attivano il dimagrimento

I cibi Sirt sono alla base dell’alimentazione delle popolazioni più sane e longeve del pianeta. Gli autori della dieta ne hanno individuato 20 di particolare importanza: peperoncino, grano saraceno, capperi, cavolo, sedano (foglie incluse), cacao, caffè, olio extravergine d’oliva, tè verde, cavolo riccio, datteri, prezzemolo, radicchio rosso, cipolla rossa, vino rosso, rucola, soia, fragole, curcuma, noci.

Restrizione calorica sì, ma scegliendo cibi Sirt. Nella dieta ci sono due momenti diversi: i giorni 1-3 sono i più impegnativi e durante questo periodo si consumano al massimo 1000 calorie al giorno. Nei giorni 4-7 si prevede l’assunzione di 1500 calorie quotidiane e dei succhi verdi.

Cosa sono i succhi verdi

L’uso dei succhi o centrifugati è uno degli aspetti fondamentali della dieta: è il modo perfetto per assumere una versione concentrata di alimenti Sirt. Esistono però delle regole da rispettare:

è meglio distribuire i tre succhi nel corso della giornata e consumarli a intervalli regolari invece di concentrarli in un unico momento;

i succhi verdi dovrebbero essere consumati almeno un’ora prima o due ore dopo il pasto solido;

il pasto principale dovrebbe essere consumato non dopo le 19.

L’ingrediente principale è il tè verde matcha (tè verde in polvere).

Come si prepara il succo Sirt

Basta avere a portata di mano una centrifuga. Gli ingredienti sono: cavolo riccio, rucola, prezzemolo, levistico (facoltativo), sedano verde con le foglie, tè verde matcha.

Per una porzione: due manciate abbondanti (circa 75 gr) di cavolo riccio, una manciata abbondante (30 gr) di rucola, una manciata scarsa (5 gr) di prezzemolo a foglia liscia, una manciata scarsa di levistico (facoltativa), due o tre gambi grossi di sedano verde con le foglie (150 gr), mezza mela verde, il succo di mezzo limone e mezzo cucchiaino scarso di matcha (da usare però solo nelle prime due bibite della giornata).

Fase 2 (il mantenimento), per 14 giorni

Ogni giorno, per 14 giorni, mangerete tre pasti equilibrati, ricchi di cibi Sirt, berrete un succo verde Sirt e potrete consumare 1-2 spuntini Sirt. Il succo verde va assunto al mattino appena svegli o almeno 30 minuti prima della colazione, oppure a metà mattina. Il pasto serale va consumato entro le 19.

Attività fisica

L’attività fisica da sola non basta per dimagrire. Ma chi segue la dieta Sirt dovrebbe svolgere un’attività fisica moderata per trenta minuti cinque volte la settimana perché è benefico per la salute e stimola l’attivazione delle sirtuine.

 

Bibliografia

Identification of ALK in Thinness Cell,2020:DOI:10.1016/j.cell2020.04.034

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